Portare la democrazia nel design! Questo è l’intento della Coop, una delle maggiori realtà italiane della grande distribuzione. Da oggi questi prodotti, ricchi di estetica e funzionalità, saranno disponibili in molti ipermercati e supermercati Coop.
Tutto nasce nel lontano 2005 quando, durante il Salone del Mobile, 19 designer sono stati invitati dalla Coop a progettare prodotti di largo consumo per la casa e la persona, di dimensioni adatte alla grande distribuzione, con materiali e lavorazioni che rispettino l’ambiente. L’intento era dialogare con il cliente portandolo alla pura funzione dell’oggetto, caricando di nuovo senso il gesto quotidiano.
I designer coinvolti - Enrico Azzimonti, Carlo Contin, Lorenzo Damiani, Matteo Bazzicalupo, Raffaella Mangiarotti, Odoardo Fioravanti, Ilaria Gibertini, Giulio Iacchetti, Joe Velluto, Miriam Mirri, Matteo Ragni, Paolo Ulian - decisero di analizzare i comportamenti umani nell’arco della giornata, notando quante azioni venissero svolte inconsapevolmente.
Di qui l’idea di lavorare a degli oggetti per tutti e alla portata di tutti.
Di qui l’idea di lavorare a degli oggetti per tutti e alla portata di tutti.
I 20 prototipi divennero una mostra itinerante, nel marzo 2006, durante la quale la gente era invitata a giudicare il loro gradimento. Nasce così Eureka Coop, 12 oggetti d’uso, presentati durante la Torino 2008 World Design Capital.
Tra di essi abbiamo: una spugna da cucina con una fessura per pulire meglio posate e bicchieri, uno stendino in plastica per proteggere il bucato dalla pioggia, lo sturalavandini con pinzetta per recuperare piccoli oggetti, il guanto toglipelucchi e tanti altri ancora.
Sfida ai giganti del design a basso costo (Ikea): l’Italia ce la farà?
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Luciana Lorenzo

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